
Super 10.000 Sabato a Terni. Devo dire che leggendo i risultati di amici e non sono rimasto un pò Basito. Vado a memoria. Quello che mi ha assolutamente impressionato è stata la vittoria di Simone Gariboldi che si è imposto con un tempo davvero rilevante : 29’14” . Davvero notevole. Ma anche il 29’40” di Manuel Cominotto mi ha colpito favorevolmente. Strabiliante anche Brancato che segna 30’17”. Lo seguo sempre nei risultati e devo dire che le sta azzeccando tutte. Dalla mezza della Roma Ostia, a questo 10.000 dei campionati italiani. La piacevole notizia marchigiana è il risultato di Mauro Marselletti, che di nuovo riesce a dimostrarci il suo valore, dopo un paio di ritiri al 10.000 di Recanati e al 3000 a casa sua ad Ascoli. 30’23” riflette a mio parere il suo reale valore attuale. Io, dopo una serie di titubanti telefonate, ho deciso di recarmi alla garetta amatoriale di Corridonia di Sabato pomeriggio. A convincermi è stato il grande Vito Sardella, reduce da un 10° posto assoluto alla Maratona di Padova. La mia intenzione era di fare un’allenamento sui 3’20” 3’25” non più forte per non generare troppi tempi di recupero. Ci siamo trovati alla partenza io, Marco Campetti e Vito Sardella. Sin dal 1° chilometro Vito voleva vincere e si vedeva. Si è messo a 3’08” ed io non l’ho seguito, rimanendo nelle retrovie insieme a Campetti. Ma già eravamo a 3’15”. Troppo forte dopo una settimana così impegnativa come quella passata, fatta di forza e di buone soglie qualificate, senza riposo. Vito prendeva secondi e io e Campetti dietro procedevamo insieme attraverso i magnifici percorsi sterrati e i sali scendi della non competiva. Al al 6° chilometro il caldo si è fatto sentire, e anche la partenza un pò troppo allegra, infatti complici dei fastidiosi saliscendi e sterrati, già non vedevo l’ora che si approssimasse la fine del supplizio. Ero stanchissimo. Gambe dure e poca elasticità. Mi sono accorto di procedere di forza, così ho leggermente rallentato, ma non era affatto giornata. Il servizio di Timing della gara, i professionisti che gestiscono la gara ciclistica di Capodarco, fornivano un servizio impeccabile dalle loro moto gialle, raccontando la gara e i distacchi in secondi a tutti gli astanti all’arrivo. Una cosa mai vista. Fortuna che era una gara amatoriale. Verso il 9° chilometro uno strappo al 10% mi ha definitivamente ucciso, ma poi era tutto in discesa fino al traguardo che ho chiuso al 2° posto con il tempo di 33’08” davanti a Campetti 33’18” e dietro il fortissimo Vito Sardella della Violetta Club in 32”30”. Poi interviste sulla tv regionale TVRS che saranno in onda Martedì sera sull’emittente con un servizio esaustivo di cronaca della gara. Poi banchetti alimentari, premiazioni sul palco e di nuovo a casa. Gara poco premiata ma davvero stupendamente organizzata. Credo che andrò anche il prossimo anno. Mi sono trovato molto bene. Unico assente? Valerio Scheggia.
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